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Solco IGT

Valturio € 25,00

  • Solco è un vino che rappresenta una scommessa per il produttore; i filari sono localizzati nella parte più impervia del vigneto, raggiungibile solamente a piedi, e viene ottenuto da uve merlot e rebo (incrocio Rigotti 107/3). La scelta di un vitigno ormai in disuso si aggiunge alle sfide che Valturio ha scelto per tracciare una nuova via, un solco appunto, dal quale questi terreni trovino nuova linfa e rinnovamento.

    Anche i questo caso, l’elevata altitudine ritarda la vendemmia a metà ottobre e questo permette ai frutti di assorbire i sentori dal terreno circostante; la vinificazione avviene tramite la macerazione delle bucce con frequenti follature e fermentazione malolattica, per poi passare a una fermentazione di 2 mesi in barrique francesi e da ultimo a un affinamento in bottiglia di ulteriori 12 mesi.

    Solco è caratterizzato da un colore rubino profondo e da sentori di frutti a bacca nera come ribes, mirtillo e sambuco; sono inoltre presenti note speziate. Al palato si presenta con grande intensità e persistenza, ma al tempo stesso con un notevole equilibrio.

    Abbinamenti Consigliati: Piatti di carne alla griglia o al forno, cacciagione, primi piatti a base di carne

    Temperatura di Servizio: 16/18 °C

    Vendemmia: 2009

    Alcool: 13.5% Vol.

    Formato: 750 ml.

  • Il Rebo, catalogato come “Incrocio Rigotti107-3”, è un vitigno derivante dall’incrocio di Teroldego e Merlot. L’ibridazione prende il nome dall’Agronomo Rebo Rigotti che per primo lo sperimentò intorno al 1920 presso l’Istituto Agrario di San Michele all’Adige.

    L’idea era di trovare un sostituto al Merlot per le aree trentine meno vocate alla produzione vitivinicola; il risultato è un vitigno capace di dare vini dalla fragranza dell'autoctono Marzemino ma supportate dalla struttura del Merlot. 


    Il Merlot è un vitigno a bacca nera, il cui nome deriva dalla predilezione che il merlo ha per i suoi grappoli. Il vitigno è originario della Francia Meridionale, nella Gironda e in particolare nella zona di Bordeaux.

    Nella maggior parte dei casi il Merlot viene abbinato al Sauvignon, con il quale si integra perfettamente, o in alternativa al Cabernet Franc.

    Predilige terreni collinari, freschi, con buona umidità durante l'estate in quanto soffre la siccità. I sistemi di allevamento più adatti sono il cordone speronato il Guyot e il tendone che assicurano un buon ombreggiamento dei grappoli al fine di evitare repentini abbassamenti dell'acidità fissa.

    In Italia il Merlot ha trovato condizioni ottimali sia nel Nord-Est che nelle regioni Centrali come Marche ed Emilia Romagna. 


  • L’azienda Agricola Valturio nasce nel 2002 a Macerata Feltria, nel Montefeltro, zona a cavallo tra Marche, Toscana e Romagna.

    Da sempre terra di produzione vitivinicola, questa attività venne progressivamente abbandonata nel corso del XIX secolo a causa della lontananza dai centri di commercio e della difficoltà di trasporto in questo territorio impervio.

    Negli ultimi anni l’Azienda Agricola Valturio ha bonificato terreni abbandonati da decenni riportandoli al loro antico splendore, ripristinando i terrazzamenti e riutilizzando una antica sorgente di acqua.

    Ai vitigni tradizionali come il Sangiovese ne sono stati affiancati altri non autoctoni come il Pinot Nero al fine di valorizzare le potenzialità di questo territorio; sono infatti le particolarità del terreno, come l’altitudine e l’escursione termica, a guidare la scelta dei vitigni da impiantare. La filosofia è quella di lasciare che “..siano le vigne a fare i vini”, intervenendo solo per selezionare manualmente i grappoli senza utilizzare trattamenti chimici.

    Il nome della Cantina è un tributo a Roberto Valturio, storico del rinascimento la cui famiglia era originaria di Macerata Feltria; la macchina da guerra raffigurata nell’etichetta è infatti presa dal suo celebre trattato “De Re Militari”, riconosciuto anche da Leonardo Da vinci come uno dei migliori studi sull’argomento.

    La sede dell’Azienda Agricola Valturio è situata poco fuori l’abitato di Macerata Feltria, in mezzo ai vigneti, ed è autonoma dal punto di vista energetico grazie all’impianto fotovoltaico. Tuttavia all’interno del paese si è deciso di riportare all’antico splendore un palazzo cui sono legati alcuni dei nomi più illustri di questa piccola cittadina come Lorenzo Astemio, famoso latinista e già bibliotecario del Duca Federico da Montefeltro. Durante i lavori di restauro dell’edificio sono stati rinvenuti affreschi nei quali l’uva spicca per la sua presenza insieme agli altri prodotti della terra, a ulteriore testimonianza dell’antica tradizione vitivinicola della zona. Il palazzo è attualmente utilizzato come spazio per la vendita al pubblico e per la degustazione dei vini e dell’olio di oliva. Nella antica cantina al suo interno, la cui fondazione risale al 1759, viene invece fatto riposare lo Spumante Metodo Classico.

    I vini prodotti dall’Azienda Agricola Valturio hanno conseguito importanti riconoscimenti dalle principali associazioni del settore. Il vino omonimo, Valturio, ha ottenuto i “Tre Bicchieri”, massima valutazione della Guida “Vini d’Italia” del Gambero Rosso. La nuova etichetta “Chiù” ottiene invece la definizione “Bottiglia Grande Vino” dalla guida Slow Wine.

    Questi riconoscimenti testimoniano i risultati ottenuti dall’azienda nel suo tentativo di riportare in auge la produzione vitivinicola del Montefeltro.

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