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Coroncino Verdicchio dei Castelli di Jesi Superiore 2012

Coroncino € 16,00

  • Il Verdicchio dei Castelli di Jesi classico 'Il Coroncino' prende il nome dall’omonima azienda con sede in località Staffolo, provincia di Ancona.

    Nonostante il territorio sia quello compreso nella zona di produzione del Verdicchio di Jesi, le caratteristiche del terreno cambiano conferendo ai prodotti proprie note distintive.

    Si passa infatti dai terreni di medio impasto a prevalenza argillosa a quelli di marna calcarea; queste caratteristiche incidono sensibilmente nel risultato finale, di cui il Verdicchio 'Coroncino' rappresenta un ottimo esempio, essendo ottenuto dai vigneti argillosi, mentre altri prodotti di questa azienda provengono da quelli impiantati su marne.

    Il rifiuto da parte della proprietà di utilizzare prodotti di sintesi per la concimazione o la cura delle vigne, unito alla volontà del proprietario di mantenere la conservazione dell’ambiente e del territorio, fanno sì che le condizioni climatiche di ogni anno incidano profondamente sul risultato finale, rendendo il vino ottenuto unico in ogni annata ed identificandolo come il frutto del lavoro del singolo uomo in un determinato periodo, qualcosa di unico e non ripetibile.

    'Coroncino' è un Verdicchio dalla tonalità giallo paglierino con riflessi dorati; i sentori denotano buquet secondari di fiori e frutti, uniti a note terziarie minerali. All’assaggio presenta una notevole sapidità e persistenza al palato.

    Abbinamenti consigliati: salumi, formaggi e piatti di pesce strutturati.   

    Temperatura di servizio: 14 °C

    Alcool: 14% vol.

    Vendemmia: 2012

    Formato: 750ml.

  • Verdicchio 100%

    Il Verdicchio è un uva quasi esclusivamente diffusa nel territorio marchigiano, che per sue particolarità può esser utilizzato sia per produre vini di pronta beva che per produzioni più strutturate e adatte all'invecchiamento.

    E' adatto anche la produzione di spumanti, sia con il metodo classico che con il metodo "Charmat", e di vini passiti.

    Il suo nome deriva dal colore dell'acino, che anche a maturazione completa mantiene un colore dalle nette sfumature verdi.

    Le prime testimonianze scritte della coltivazione del Verdicchio risalgono al XVI secolo, mentre solo di recente si è risaliti alla parentela genetica molto stretta con il "Trebbiano di Soave". Questo ha permesso agli storici di ipotizzare che il verdicchio sia stato introdotto nella zona da coloni provenienti dal veneto alla fine del quattrocento per ripopolare le campagne.

    Le principali varietà di verdicchio sono quelle di Jesi, dalla maggiore struttura e carateristiche più adatte all'invecchiamento, e quello di Matelica più dotato a livello aromatico e di pronta beva.

    Le peculiarità di questo vitigno lo rendono adatto a produzioni complesse anche di lungo invecchiamento, anche oltre i vent'anni nelle annate più favorevoli.


  • ‘NDO ARIVO METTO N’SEGNO'

    Questo il motto che contraddistingue Lucio, Fiorella, e la loro famiglia: viticoltori artigiani solitari, indipendenti, produttori di 'Verdicchio di Jesi Classico Superiore'.

    I loro prodotti, tra cui 'Coroncino', hanno ricevuto diversi riconoscimenti dalle principali associazioni del settore, come ad esempio i '5 Grappoli' AIS, l’oscar del vino e il premio 'Slow-Food', a testimonianza dei risultati derivanti dal loro impegno ad una produzione di assoluta eccellenza all’interno dell’area di produzione di questo vino, caratteristico dell’entroterra della provincia di Ancona.

    Etichette di assoluto valore da provare per conoscere più a fondo una importante realtà vitivinicola italiana come quella del verdicchio.

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